DENTRO IL MOSCA | Tra le pieghe del favoloso Intramosca e del misterioso Hypermosca

Fioccano gli aggettivi per le recenti ripetizioni dell’Intramosca: favoloso, eccezionale, super, fantastico, da premio Oscar. Le condizioni straordinarie di questo mese hanno agevolato le ripetizioni del Vajo Intramosca aperto da Alberto Peruffo e Francesco Pompoli 15 anni fa. Vajo che ha sempre suscitato grande curiosità e molti dubbi per la varietà dei passaggi, le diverse possibilità e perfino le ritirate quando non si trovano le condizioni migliori nel passaggio chiave che dà accesso alle meraviglie del “favoloso” canalino – il vero e proprio Intramosca – nascosto tra le pieghe di Cima Mosca.

hypermosca intramosca
Sovrascritte sull’originale prima relazione degli apritori pubblicata su Intraisass.it, le linee di Intramosca (verde) e Hypermosca-Supermosca come suggerite dagli stessi dopo le varie ripetizioni e varianti.

Per entrare dentro a queste pieghe e svelare una parte di questi misteri riportiamo il report di 3 cordate di nostri amici che hanno percorso l’Intramosca e l’Hypermosca in questi giorni. In calce qualche particolare storico e alcuni link ci aiuteranno a ricostruire la storia di questi itinerari. Nelle prime didascalie di ogni galleria, e in quelle più importanti, altri dettagli. Cliccate sulla prima foto di ogni singola galleria per accedere alle immagini.

Buone salite dal Rifugio di Campogrosso!
1 febbraio 2018

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Intramosca 1
di Andrea Pellegrini e Giorgio Scagliarini
[con variante classica (B) e uscita originale (C)]

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Intramosca 2
di Franz Rota Nodari e Mara Babolin
[con variante classica e uscita Direttissima a Cima Mosca]

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Hypermosca
di Adriano Lista e Fabio Catelan
[con variante classica Intramosca + collegamento Hyper al Supermosca]

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NOTA STORICA: Il Vajo Intramosca – uno strettissimo canalino tra aggettanti pareti – fu percorso in prima assoluta invernale da Alberto Peruffo e Francesco Pompoli il 22 marzo del 2003. I due alpinisti stavano cercando di trovare un attacco diretto alla bellissima parte superiore del Vajo Supermosca, aperto da Tarcisio Bellò, Giuseppe Tararan, Mario Vielmo e Dario Rigolon nel 1999.

IMG_9566 dalla selletta del Vajo Intramosca, il dubbio su dove proseguire copia copiaDurante la prima salita, con poca neve, optarono per il tratto di roccia/misto (A), più difficile ma più sano rispetto alla roccia marcia del tratto (B), che in buone condizioni forma una goulotte nascosta. La prima opzione (A) ha respinto diverse cordate (che trovano sottogradato il IV+ dell’epoca), mentre il canale di sinistra (B), certamente preferibile quando c’è neve, rende molto più accessibile il canalino Intramosca vero e proprio.

Percorso Vajo Intramosca_ABCD
La cordata Pellegrini-Scagliarini salirà l’Intramosca con le opzioni B e C, dopo aver fatto un tentativo sulla A (non consigliato in caso di neve e comunque difficile).

Da ricordare che la cordata di apertura, dopo aver fatto il tratto A e scoperto il canalino Intramosca, lo percorse tutto fino alla caratteristica selletta di uscita che porta allo spallone della cima (C). Nelle ripetizioni successive, con più neve, oltre alla variante B, si preferì invece l’uscita diretta D. Uscita in questi giorni raddrizzata fino alla cima dalla cordata Rota Nodari-Babolin. Sempre la cordata Peruffo-Pompoli, nello stesso giorno della prima apertura, tornarono giù all’inizio del canalino Intramosca per terminare il raccordo di connessione con il Supermosca. Vedi particolari sulle foto in calce.

hypermosca facile
In azzurro la via percorsa dalla cordata Lista-Catelan, con la variante B dell’Intramosca e in rosso il tratto di connessione con il Supermosca, tratto valutato con 1 passo di M5. In blu la via originale (A) percorsa dai primi apritori.

Questo raccordo fu chiamato Hypermosca e spiega perché a quel tempo fu disegnato lo schizzo della prima relazione a quel modo, scegliendo inoltre di riportare l’uscita superiore dell’Intramosca, considerata più bella e ingaggiante nel caso di condizioni favorevoli di innevamento.  Nella foto sotto, in rosso il tratto di connessione, valutato M5 dalla cordata Lista-Catelan, che permette il collegamento con il Supermosca.

In questi anni ha preso piede l’Intramosca con la variante facile (B) come linea da ripetere e l’Hyper è considerato solo il tratto di connessione con il Supermosca. I primi apritori suggeriscono tuttavia per l’Hypermosca i tratti originali di apertura per chi volesse mantenere una linea differente e di una certa difficoltà rispetto all’Intramosca facile. Da sottolineare che con poca neve, come in apertura, solo l’opzione A, anche se più difficile, rende accessibile la parte superiore del vajo con una certa sicurezza. L’opzione B infatti presenta roccia marcia, tanto che qualcuno ha messo degli spit…

Infine, da ricordare che il nome Intramosca è stato scelto dagli apritori sia per “essere dentro al Mosca” sia per rendere omaggio a Intraisass.it, rivista online che raccontava proprio le avventure “tra le pieghe nascoste” delle montagne, progetto culturale che fu punto di riferimento per molti alpinisti di allora, soprattutto grazie alla rubrica di alpinismo esplorativo (che negli anni successivi prese il nome di Intotherocks) e ai racconti su vie poco ripetute e di cui poco o nulla si sapeva. Da una cellula di quel progetto, ideato e diretto da Alberto Peruffo dal 1999 al 2013, nacque il progetto ferrarese Intraigiarun, ancora attivo, iniziato proprio da Francesco Pompoli – protagonista sull’Intramosca e su altri vaji in zona – e dal comune amico Gabriele Villa, ferraresi.

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HYPERLINKS

La scheda originale su INTRAISASS >> http://www.intraisass.it/scheda_intra4.htm

La relazione di Intramosca di ANDREA PELLEGRINI >> http://andreaintrip.blogspot.it/2018/01/cambiare-idea-la-vendetta-vajo.html

Il report della cordata Lista-Catelan nel profilo social della Scuola Alpinismo e Scialpinismo PICCOLE DOLOMITI SCHIO >> https://www.facebook.com/pg/ScuolaPiccoleDolomiti/photos/?tab=album&album_id=1511004779019495

Il link a INTRAIGIARUN >> http://www.intraigiarun.it/newsite/index.html.php

Una recente ripetizione con relazione e una bellissima galleria di foto su REDCLIMBER >> https://redclimber.it/relazioni/alpinismo/alpinismo-invernale/alpinismo-invernale-piccole-dolomiti/cima-mosca-vajo-intramosca/

Info aggiornate condizioni vaji sulla pagina FB Vajo che passione!
Relazioni sul libro ZEVOLA TRE CROCI PLISCHE – CAREGA di Tarcisio Bellò.

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